Il presente articolo descrive gli impianti di teleriscaldamento realizzati in Liguria, presso Campo Ligure e Rossiglione, alimentati a biomassa forestale autoctona. L’obiettivo del progetto è la valorizzazione energetica delle risorse boschive locali con particolare attenzione alla creazione della filiera bosco-energia (e non solo legno-energia). La costituzione di una società consortile ad hoc per la gestione e conferimento della biomassa, oltre all’immediata ricaduta occupazionale, ha consentito la ripresa dell’opera di manutenzione dei boschi e del contenimento del rischio idrogeologico e di incendio, con ovvi benefici per l’intera popolazione. Il monitoraggio del funzionamento degli impianti nella stagione invernale 2005-2006 ha consentito di evidenziare alcune specifiche criticità nella gestione degli impianti di teleriscaldamento, che si sono parzialmente risolte nell’ultima stagione invernale, con un significativo aumento delle prestazioni ed, in definitiva, risparmio di combustibile.